Regole 2026 · Nizza
Autorizzazione per gli affitti brevi a Nizza: le regole dal 1° settembre 2026
Per affittare a turisti una seconda casa a Nizza serve ormai un’autorizzazione temporanea di cambio di destinazione d’uso («changement d’usage»). Nelle quattro zone a quota le domande si depositano entro il 21 dicembre 2026 e un dossier incompleto viene respinto. Prepariamo e depositiamo la vostra domanda gratuitamente.
- Domanda preparata e depositata gratis
- Autorizzazione di 5 anni, non rinnovabile
- 691 autorizzazioni in zona a quota
- Scadenza 21 dicembre 2026
Chi deve chiedere l’autorizzazione
La regola distingue residenza principale e seconda casa. Chi abita a Nizza può affittare la propria residenza principale fino a 120 giorni all’anno senza autorizzazione. Ma se vivete in Italia o in Svizzera, l’appartamento di Nizza è per definizione una seconda casa: per affittarlo come casa vacanze serve l’autorizzazione, qualunque sia il numero di notti.
Il regolamento in vigore è quello del Consiglio metropolitano del 22 giugno 2026 e riguarda solo il comune di Nizza. Ogni annuncio deve inoltre riportare il numero di registrazione (13 caratteri), rilasciato dal portale della tassa di soggiorno della Métropole.
Cosa prevede l’autorizzazione temporanea
- Durata massima di 5 anni, non rinnovabile, non cedibile e non trasferibile a un altro appartamento.
- Una sola autorizzazione per proprietario e per nucleo fiscale.
- Attestato di prestazione energetica (DPE) di meno di 10 anni, realizzato dopo il 30 giugno 2021, in classe da A a E.
- Appartamento affittato per intero; in condominio basta un’autodichiarazione.
- Istruttoria di 4 mesi: senza risposta entro questo termine, la domanda è respinta.
- In zona a quota la prima domanda è riservata alle persone fisiche e alle società a esse assimilate, e si deposita solo online (changementdusage.fr/nice).
Le quattro zone a quota
Nel 2026 sono disponibili 691 autorizzazioni in quattro zone: Vieux-Nice (47), Riquier-Port-Mont Boron (204), Centro (324) e Ovest (116). In queste zone la domanda si deposita online dal 1° settembre al 21 dicembre 2026, un solo dossier per proprietario, e un dossier incompleto è respinto senza possibilità di integrarlo. Fuori dalle zone a quota non c’è un tetto numerico e si può depositare tutto l’anno. Per vedere in quale zona si trova il vostro indirizzo: mappa delle zone a quota (in inglese).
Se l’autorizzazione non basta: compensazione e alternative
- Compensazione: trasformate in abitazione un locale non residenziale (ufficio, negozio) di superficie almeno uguale, in qualsiasi quartiere di Nizza. L’autorizzazione diventa definitiva e legata all’appartamento.
- Locazione mista: uno studente da settembre o ottobre, poi tre mesi di turisti in estate. È fuori quota ma molto regolamentata.
- Contratto di mobilità da 1 a 10 mesi, senza alcuna autorizzazione: vedi la pagina sul contratto di mobilità.
- Le società che hanno come attività principale la locazione di immobili devono passare dalla compensazione (o dalla locazione mista) fin dal primo appartamento; per le SCI si valuta caso per caso, statuto alla mano.
Cosa rischia chi affitta senza autorizzazione
Le sanzioni arrivano fino a 100.000 € per violazione delle regole sul cambio di destinazione d’uso e a 80.000 € per una dichiarazione falsa; un annuncio senza numero di registrazione espone fino a 10.000 €, un numero falso fino a 20.000 €. La Métropole ha inoltre annunciato un nuovo regolamento e nuove quote per gennaio 2027.
Il nostro servizio gratuito
Verifichiamo la zona e il DPE, raccogliamo i documenti, compiliamo e depositiamo la domanda sulla piattaforma della Città e seguiamo l’istruttoria. Non vi chiediamo nulla per questo lavoro: il nostro mestiere è poi la gestione Airbnb del vostro appartamento, che restate liberi di non affidarci. Guida completa: change of use in Nice (in inglese).
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Domande frequenti sull’autorizzazione
No. I 120 giorni valgono solo per la residenza principale di chi abita a Nizza. Per un proprietario residente all’estero l’appartamento è una seconda casa e serve l’autorizzazione.
Fonti: Métropole Nice Côte d’Azur, regolamento sul cambio di destinazione d’uso, delibera n. 2.1 del 22 giugno 2026, FAQ e avviso al pubblico del 15 agosto 2026 (nicecotedazur.org). Le regole possono cambiare (nuovo regolamento annunciato per gennaio 2027). Informazione generale, non costituisce consulenza giuridica.